Io bambino, inconscio, istinto… o geometria? In evidenza

Sin dalla nascita, le figure significative sono indubbiamente i genitori che a prescindere dal loro comportamento occuperanno per tutta la vita dell’individuo un posto di rilievo per l’inconscio.
L’origine della conflittualità con uno o l’altro genitore si forma sin dai primi giorni di vita (oserei dire anche prima...) nel grembo materno. Ovviamente questa conflittualità è nella percezione dei genitori da parte del bambino. Quello che voglio intendere è che è sempre la percezione del bambino a decidere il genitore conflittuale.

In una famiglia composta d padre, madre e due gemelli è probabile che uno dei figli sarà conflittuale madre e l’altro conflittuale padre, perché la percezione dei due bambini potrebbe essere molto diversa e questo probabilmente è dovuto all’accoglienza ricevuta nelle prime ore di vita.
La conflittualità genitoriale contribuisce insieme alla distonia a formare il carattere dell’individuo e influenzare le sue scelte di vita. In Psicologia Analogica definiamo le tipologie conflittuali con le figure geometriche dell'asta, del cerchio e del triangolo e questi sono solo dei nomi per distinguere le tipologie ma non sono casuali. Infatti l’emotività dell’individuo reagisce a queste figure geometriche e lo sperimentiamo bene nei corsi e nei workshop. Le distonie base (da non confondere con i punti distonici) sono chiamate: distonia dell’essere e distonia dell’avere.
Questi simboli archetipici (asta, cerchio e triangolo) hanno un influsso nel comportamento dell’individuo.
Archetip ACTi•    L’asta simboleggia la figura paterna, il carattere assertivo, dominante, impositivo e si esprime in un comportamento spronante, incitante, rimproverante o accusatorio. Osserva cosa c’è che non va senza offrire una soluzione, spesso colpevolizza e schernisce. Esprime una gestualità penetrativa, punta l’indice,
•    Il cerchio è il simbolo ego e rappresenta se stessi, ha un atteggiamento narcisistico, si pone al centro dell’attenzione e si pone come modello da seguire, ti offre soluzioni e ne rimane al di fuori. Esprime una gestualità prevalentemente a forme circolari, tipo il gesto dell’ok (il pollice e l’indice uniti a cerchio, toccamento a tenaglia, stringe con i polpastrelli.
•    Il triangolo simboleggia la mamma, è comprensivo, risolutore, avvolgente.
L’individuo esprime la propria tipologia di appartenenza tramite il simbolismo comunicazionale con il gesto, con la parola e con segni distintivi. Conoscendo questo linguaggio, in pratica “l’alfabeto dell’inconscio”, potrai individuare non solo l’esatta tipologia dell’individuo, ma anche comprenderne le reali necessità, desideri, turbamenti e rispondendo con il suo linguaggio (quello dell’inconscio), puoi farlo aprire, convincerlo e farlo innamorare.
Tra le discipline della Psicologia Analogica, quella che in prevalenza studia le varie tipologie è la “Comunicazione Analogica”. Secondo questa disciplina, le tipologie psicologiche dell’individuo sono quattro, due di tipo genitoriale e due di tipo egocentrico.
Le genitoriali, sono definite come conflittuale madre, rappresentata dal TRIANGOLO e il conflittuale padre, rappresentato dall’ASTA. Le tipologie egocentriche sono rappresentate dal CERCHIO, nella quale viene inserita nel suo interno la lettera M o la lettera F, per distinguere se EGO MASCHIO o se EGO FEMMINA.
Archetipi EM EFNel prossimo articolo ti parlerò degli aspetti principali di queste tipologie e in che modo vengono stimolati.
A presto.

Pietro Sangiorgio

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