Tu cosa stai rifiutando? In evidenza

L’altra sera sono uscito a cena con una mia cara amica. Benché abbia apprezzato l’ottima compagnia e il ristorante, al mio rientro a casa mi sentivo un po' scarico.

Poi riflettendo sulla serata, mi sono reso conto che abbiamo passato la maggior parte della serata a parlare del mio nuovo percorso lavorativo, per lo più era lei a pormi domande sulla comunicazione analogica e la psicologia analogica in generale e nonostante il suo apparente interesse alla materia, la mia amica si era rivelata brillante nello smontare qualsiasi libro, concetto, metodo o approccio comunicazionale di cui io avessi letto, studiato o sentito parlare.

Non che fosse direttamente negativa o intenzionalmente critica. Desiderava sinceramente che ci fosse qualcosa che la aiutasse a migliorare la sua comunicazione e forse finalmente a trovare un compagno di vita. Ma inconsciamente respingeva tutto quello che gli si presentava davanti.

Ad un certo punto gli ho parlato del mio mentore conosciuto circa sedici anni fa, e che è stata la persona che mi ha inspirato a formarmi in questo campo, gli raccontavo delle sue continue e instancabili ricerche, delle sensazionali nuove scoperte nel campo della psicologia analogica, che addirittura c’è gente che dichiara al suo riguardo che “è palesemente illuminato. Emana luce”.

Lei mi interrompe replicando: “Sono certa che ci sono persone che l’hanno conosciuto e che hanno pensato che non fosse proprio niente di speciale”.

Beh, forse la mia amica ha ragione.
La mia amica però è infelice.

Credo che qui ci sia una lezione da imparare. Quando rigettiamo delle idee e delle persone perché il mondo intero non concorda con loro, abbiamo ragione. Ma, d’altro canto dentro continuiamo a sentirci vuoti. Rifiutando qualcosa che potrebbe aiutarci a stare meglio, rifiutiamo la nostra crescita. Rifiutiamo qualcosa che racchiude in sé una possibilità.

Non importa che il libro che leggi e ami sia amato da chiunque altro. Non importa che il mentore, l’insegnante, il maestro che ammiri sia ammirato da chiunque altro. Non importa se il metodo che ha funzionato con te non ha funzionato con chiunque altro.

Ciò che importa sei tu. Nessun insegnante va bene per tutti. Nessun libro risulterà stimolante per tutti. È una cosa che deve partire da dentro. Solo tu sei colui che deve attivare il cambiamento della tua esistenza.

Anziché respingere ciò che può aiutarti a stare bene, che cosa sei disposto ad accettare per poter crescere?

Il rifiuto è spesso un modo per deviare i messaggi. È un meccanismo di autodifesa. Se rifiuti il libro, l’idea o il metodo che ti viene proposto, hai anche ragione, ma non uscirai mai dalla situazione in cui ti trovi.

Nel libro “Change Your Mind, Change Your World” il dott. Richard Gillett, afferma che la disapprovazione è l’indicazione più affidabile di un sistema di convinzioni nascoste. Molto spesso, l’unico modo in cui le convinzioni nascoste si manifestano è nei momenti di giudizio o di disapprovazione emozionale.

Tutte le persone di successo che conosco, hanno accettato di adottare degli strumenti nuovi nella loro vita, hanno speso migliaia di euro per studiare come autodidatta e crescere a livello personale, e non se ne sono mai pentite.

Il trucco sta nel non rifiutare o nel disapprovare, semplicemente nell’assimilare.

Ti faccio un esempio, questa estate ero a cena con degli amici. Uno di questi si lamentava del suo lavoro. Dal suo punto di vista non c’era soluzione alla sofferenza che provava quando era sul posto di lavoro, il capo, gli orari, lo stipendio, niente che andasse bene.

Stavamo per ordinare i caffè, quando casualmente arrivano altri amici che si uniscono alla conversazione e come è tipico del “caso”, uno di loro aveva delle conoscenze nell’azienda dove lavora questo nostro amico. Così si è offerto di aiutarlo dicendogli che conosce personalmente l’amministratore e il direttore dell’azienda, avrebbe potuto sicuramente dargli una mano. Io ero sconcertato, mi ricordo di aver pensato “proprio un bel colpo di fortuna, mi fa piacere”.

Ma il nostro infelice amico che cosa ha fatto? Ovviamente ha rifiutato! Non si è assolutamente reso conto che la soluzione ai suoi problemi gli era stata offerta su un piatto d’argento. Capisci come funzionano queste cose?

A volte riusciamo a sabotare con le nostre stesse mani le cose che diciamo di volere, semplicemente rifiutiamo le soluzioni che ci capitano.
Spesso le persone mi chiedono quale sia il percorso più veloce per apprendere la comunicazione persuasiva, molte di loro sono convinte che le cambierà la vita… ed è vero. Quando rispondo che il modo migliore è frequentare almeno un corso completo al CID CNV, la maggior parte di loro si lamenta dicendo che costa.

Ah certamente costa. E il prezzo superiore ai mille euro più le tasse è incredibilmente basso paragonato al valore effettivo delle nozioni che si ricevono in cambio, nozioni che ti cambiano la vita nel senso letterale del termine. Siete disposti a pagare questa somma e ottenere quello che desiderate, oppure rinuncerete alla più grande occasione che vi sia mai capitata per apprendere le migliori tecniche di comunicazione mai scoperte dall’uomo? Volete le cose positive che dichiarate di cercare, oppure no?
Questa è la mia risposta…

Concludo l’articolo con un altro esempio, aggiunto all’ultimo minuto.

Un paio di giorni fa, ho ricevuto un dépliant di un nuovo corso video di comunicazione emotiva avanzata, l’ho guardato e lo messo via per buttarlo. Immaginavo che si trattasse delle solite cose che avevo già sentito parlare in precedenza e molto probabilmente ho già da qualche parte nel mio archivio.

Poi ieri, ancora con una e-mail ho ricevuto un avviso promozionale che proponeva lo stesso corso video da una fonte diversa, l’ho letto più attentamente è ho pensato” interessante, ma scommetto che non contiene nulla di nuovo” e ho archiviato la mail.

Dopo un paio d’ore, mentre rileggevo la prima parte di questo articolo sul mio fedelissimo Mac Pro, di colpo mi sono reso conto di aver fatto esattamente quello che vi sto ammonendo di non fare: stavo rifiutando un’opportunità di apprendimento.

Ho ripreso la mail, ho compilato l’ordine e l'ho inviato. Presto riceverò quei video.

Ora il punto non è quello di comprare qualsiasi cosa ti si presenti, ma quello di non respingere tutto quello ti si presenta davanti. A volte il rifiuto è una maschera, si tratta di un vero e proprio autosabotaggio che ti tiene bloccato esattamente dove ti trovi adesso.

Per crescere devi essere aperto. Sei tu che hai la parola finale sulla tua vita, a volte devi abbassare la guardia per far entrare la vita stessa.

Pietro Sangiorgio

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