Banner Amazon header

music unlimited header

Lunedì, 17 Ottobre 2016 18:49

I cancellatori (ma, però, tuttavia…) In evidenza

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Una delle fondamentali capacità di un buon comunicatore sicuramente è quella di stabilire e mantenere empatia con l’interlocutore; fondamentalmente alla base di questa empatia ci deve essere la sincera comprensione della persona con cui comunichiamo.
L’idea è che se diamo comprensione all’inizio di una frase, dobbiamo mantenerla anche nel resto della frase stessa (senza cancellarla), anche se vogliamo esprimere un nostro punto di vista personale.
Questo non significa dar ragione, ovviamente se non siamo d’accordo, non lo siamo e basta. Ad ogni modo mantenere una certa comprensione verso l’altra persona, permette di mantenere una certa empatia.


Come regola bisognerebbe cercare di evitare l’uso del ma o del però, in quanto questi tolgono comprensione a chi ci ascolta. Un esempio:

“Mi piace il tuo vestito, ma è troppo corto”, oppure  “Mi piace il tuo vestito, però è troppo corto”.

Che cosa accade? Da prima la persona si sente compresa, poi tale comprensione le viene tolta bruscamente, cancellando quanto detto prima, il tutto semplicemente con due parole: ma e però.

Razionalmente non ci rendiamo conto, ma stai sicuro che a livello emozionale è percepito eccome!
Non è proprio il massimo per una comunicazione persuasiva.
Sarebbe meglio mantenere sempre tale comprensione durante tutta la frase anche se vogliamo dare un nostro parere personale; questo manterrà viva l’empatia percepita, facilitando lo scambio di opinioni diverse in un’ottica più costruttiva.
Meglio usare congiunzioni positive, come “e”, “anche”, oppure espressioni come “è anche vero che”, “anche se”, “forse” o l’uso di verbi al condizionale;
“Mi piace il tuo vestito, forse è troppo corto”
Che dici, è percepito meglio?
Le congiunzioni avversative, disgiuntive e dichiarative sono usate spesso inconsapevolmente, possono comunque avere una funzione utile nella costruzione di un campo affermativo e nella cancellazione di alcuni errori all’interno di questo processo. Io li chiamo cancellatori, appunto perché cancellano quello detto subito prima, focalizzando l’interlocutore su quello che sto per dire, quindi c’è una grande differenza quando si usano in modo consapevole e strategico.
Le mie preferite sono: ma, però, oppure, cioè. Il funzionamento è abbastanza semplice: esse di solito introducono un concetto più importante o centrale rispetto al precedente, su cui si concentra la nostra attenzione. Questo fa sì che la nostra mente tenda a cancellare automaticamente il contenuto della frase precedente, per essere pronta ad accogliere e comprendere ciò che segue.
Per esempio, se dite: «Questa è una cosa che non è utile fare» e vi rendete conto dalla reazione della persona, che non la pensa così, ancor prima di terminare la frase introducete un cancellatore e ammorbidite il concetto dicendo: «… cioè… forse non è utile farla adesso… e in questa modalità». Se l’espressione del vostro interlocutore diviene più distesa, sapete che avete raggiunto il vostro obiettivo.

NE VUOI SAPERE DI PIU' SULL'ARGOMENTO?

Approfondisci acquistando il libro "Inside and Outside - Libro Primo" Comunicare dentro e fuori.

Scarica un estratto del libro cliccando quì sotto. 

formato pdf sfondo

 

Accedi con il tuo nome utente e scarica gratuitamente il primo capitolo del libro "Inside and Outside - Libro Primo" Comunicare dentro e Fuori.

se non sei registrato clicca quì e crea il tuo account, è GRATIS!

Compra quì la versione digitale: Inside and Outside - Libro Primo (formato ePub e Pdf)

Compra quì la versione digitale: Inside and Outside - Libro Primo (Amazon formato Kindle)

Compra qui la versione cartacea: Inside and Outside - Libro Primo (Amazon, copertina flessibile)


 LA COMUNICAZIONE ANALOGICA, IPNOSI DINAMICA, FILOSOFIA ANALOGICA E FISIOANALOGIA SONO UN'ESCLUSIVA DELL'ISTITUTO DI PSICOLOGIA ANALOGICA E DI IPNOSI DINAMICA CID CNV, FONDATO DA STEFANO BENEMEGLIO NEL 1978. (www.istitutopsicologiaanalogica.it)

LE POCHISSIME NOZIONI DI PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA (PNL) SONO UN'INIZIATIVA DEL RELATORE, LA COMUNICAZIONE ANALOGICA E' UNO STRUMENTO POTENTISSIMO CHE GIA DA SOLO DA RISULTATI ECCELLENTI.


Vieni al seminario sulla comunicazione emotiva "L'equivalente Mentale"

banner seminario com emo

Pietro Sangiorgio

www.insideoutside.it | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Devi effettuare il login per inviare commenti

Messaggio Libro primo


 "Inside and Outside - Libro Primo" Comunicare dentro e fuori.

Scarica un estratto del libro cliccando quì sotto. 

formato pdf sfondo

 

Accedi con il tuo nome utente e scarica gratuitamente il primo capitolo del libro "Inside and Outside - Libro Primo" Comunicare dentro e Fuori.

se non sei registrato clicca quì e crea il tuo account, è GRATIS!

Compra quì la versione digitale: Inside and Outside - Libro Primo (formato ePub e Pdf)

Compra quì la versione digitale: Inside and Outside - Libro Primo (Amazon formato Kindle)

Compra qui la versione cartacea: Inside and Outside - Libro Primo (Amazon, copertina flessibile)


 LA COMUNICAZIONE ANALOGICA, IPNOSI DINAMICA, FILOSOFIA ANALOGICA E FISIOANALOGIA SONO UN'ESCLUSIVA DELL'ISTITUTO DI PSICOLOGIA ANALOGICA E DI IPNOSI DINAMICA CID CNV, FONDATO DA STEFANO BENEMEGLIO NEL 1978. (www.istitutopsicologiaanalogica.it)

LE POCHISSIME NOZIONI DI PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA (PNL) SONO UN'INIZIATIVA DEL RELATORE, LA COMUNICAZIONE ANALOGICA E' UNO STRUMENTO POTENTISSIMO CHE GIA DA SOLO DA RISULTATI ECCELLENTI.


Vieni al seminario sulla comunicazione emotiva "L'equivalente Mentale"

banner seminario com emo